
Il linfoma nel gatto
Il Linfoma felino è un tipo di tumore che colpisce alcune cellule del sistema immunitario (chiamate linfociti).
👉 In parole semplici:
è una crescita anomala di cellule che normalmente servono a difendere il corpo.
Articoli, guide e riflessioni su salute, benessere e qualità della vita degli animali.

Il Linfoma felino è un tipo di tumore che colpisce alcune cellule del sistema immunitario (chiamate linfociti).
👉 In parole semplici:
è una crescita anomala di cellule che normalmente servono a difendere il corpo.

Il Diabete mellito è una malattia in cui il corpo del gatto non riesce a usare bene lo zucchero (glucosio) nel sangue.

L’Insufficienza renale cronica significa che i reni del gatto non funzionano più bene come prima, e questo succede lentamente nel tempo.

Cos’è la leishmaniosi?
È una malattia causata da un parassita microscopico (chiamato Leishmania) che viene trasmesso al cane tramite la puntura di un piccolo insetto, simile a una zanzara, chiamato pappatacio (o flebotomo). Importante: non si trasmette direttamente da cane a cane, ma quasi sempre attraverso questo insetto.

Quando una malattia è incurabile, il punto non è più “guarire”, ma:
Come sta il mio animale, davvero?
Non si tratta solo di “è vivo”, ma di che vita sta vivendo.
La qualità della vita: è la domanda più importante.

Il gatto, predatore crepuscolare, necessita di più pasti al giorno: almeno 4, meglio 5-7, concentrati al mattino e alla sera. Nei gattini i pasti devono essere ancora più frequenti.

Con l’avanzare dell’età, le esigenze nutrizionali del gatto cambiano. La veterinaria esperta in nutrizione Maria Mayer spiega che il gatto anziano soprattutto in questa fase della vita necessita di proteine animali, taurina, omega 3, e antiossidanti. Semaforo rosso invece per qualsiasi tipo di proteine vegetali e alimenti troppo calorici.

Leggere con attenzione l’etichetta del cibo per gatti è fondamentale. Bisogna stare attenti alle fonti proteiche, alle percentuali, saper distinguere tra alimenti completi e complementari ed evitare diciture vaghe o fuorvianti.

Secondo una nuova ricerca del Dog Aging Project, gli stessi segnali biologici che aiutano a prevedere la durata della vita negli esseri umani sono presenti anche nei cani.
https://www.fanpage.it/kodami/demenza-nel-cane-anziano-passi-corti-nelle-zampe-anteriori-sintomo-della-malattia-lo-studio/

Uno studio su 8 cani anziani ha dimostrato che il declino cognitivo è associato a un sintomo particolare: la presenza di passi anteriori più corti e di un’andatura più lenta. Come nella demenza umana, potrebbe essere un segnale utile ai veterinari per la cura dei soggetti geriatrici.
https://www.fanpage.it/kodami/demenza-nel-cane-anziano-passi-corti-nelle-zampe-anteriori-sintomo-della-malattia-lo-studio/
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